Fico

Nome comune:

Fico

 

Nome scientifico:

Ficus carica Albero da frutto dei climi subtropicali temperati che appartiene alla famiglia di Moracea, gli origini del fico risalgono alla Caria, regione dell’asia minore, è una pianta xerofila ed eliofila, ha un fusto corto e ramoso e può raggiungere metri di6-10 metri di altezza.

Coltivazione:

Il Ficus carica gradisce climi caldi non umidi, non tollera temperature inferiori ai-10 o 12°C, si adatta a qualunque tipo di terreno purché sciolto e ben drenato, il legno del fico è particolarmente debole. Per ogni pianta si deve scavare una buca voluminosa, all’incirca profonda 60-70 centimetri e della stessa lunghezza e larghezza. Si fa una concimazione di fondo aggiungendo letame o compost maturi agli strati superficiali di terra, ovvero quelli compresi nei primi 30 centimetri di profondità.

Il fico, essendo una specie arido-resistente non ha bisogno di molta acqua di irrigazione.

 

In cucina:

Per mangiare i fichi freschi basta lavare per bene i frutti sotto l’acqua corrente e togliere il picciolo, per chi non piace la consistenza della buccia si può eliminarla e mangiare il fico interno. per la preparazione dei fichi secchi, basterà tagliarli a metà, così da essiccarli in modo uniforme e a piacere aggiungere all’interno un cuore di mandorla, nocciola o noce: bisognerà poi lasciarli al sole per almeno tre giorni, controllando che siano sempre rivolti verso il sole durante la giornata e che l’aria non sia umida.